Il dolore al collo: una delle cause più frequenti di disabilità temporanea
Il dolore al collo – tecnicamente definito cervicalgia – è una problematica diffusa, che affligge moltissime persone in tutto il mondo e può compromettere significativamente la qualità della vita. Nella maggior parte dei casi è un dolore sordo, continuo, localizzato alla nuca o ai muscoli laterali del collo, che peggiora con la postura prolungata, lo stress o i movimenti bruschi. Si può associare a mal di testa e vertigini. In alcuni casi diventa cronico, riducendo significativamente la qualità della vita e la capacità lavorativa.
Negli ultimi anni l’ozonoterapia si è affermata come terapia alternativa per alleviare il dolore cronico e migliorare la funzionalità cervicale. Utilizzando una combinazione di ozono e ossigeno, questa forma di trattamento non solo mira a ridurre il dolore, ma anche a favorire il recupero attraverso meccanismi di riparazione tissutale e anti-infiammatori.
Cervicalgia e cervicobrachialgia: quando il dolore si irradia al braccio
Non tutta la sofferenza cervicale rimane confinata al collo. Quando la causa è una compressione o un’irritazione delle radici nervose che emergono dalla colonna cervicale, il dolore può irradiarsi lungo il percorso del nervo interessato: spalla, braccio, avambraccio, fino alle dita della mano. Questo quadro si chiama cervicobrachialgia e si accompagna spesso a formicolii, intorpidimento o riduzione della forza nella mano.
La distinzione è clinicamente importante perché orienta sia la diagnosi — che richiede solitamente una risonanza magnetica cervicale — sia la scelta del trattamento. L’ozonoterapia può essere efficace in entrambi i quadri, ma con approcci leggermente diversi.
Le cause del dolore cervicale
Il dolore al collo può avere origini diverse, spesso presenti simultaneamente:
Tensione muscolare e postura. È la causa più frequente, favorita da ore passate al computer, smartphone tenuto in mano con la testa flessa, stress cronico che irrigidisce la muscolatura del trapezio e del collo.
Traumi e colpo di frusta. Gli incidenti stradali, anche a bassa velocità, possono causare una brusca iperestensione del rachide cervicale con danno ai legamenti e ai muscoli. Il dolore può comparire ore o giorni dopo il trauma.
Artrosi e spondilosi cervicale. Con l’età, le superfici articolari delle vertebre cervicali si consumano e possono formare osteofiti (speroni ossei) che riducono lo spazio intervertebrale e irritano i tessuti circostanti.
Ernie discali cervicali. Il nucleo polposo del disco intervertebrale può protruire e comprimere una radice nervosa, causando il quadro di cervicobrachialgia descritto sopra.
Patologie infiammatorie. Artrite reumatoide e altre malattie autoimmuni possono coinvolgere le articolazioni cervicali, causando dolore e rigidità, spesso più marcati al mattino.
Perché l’ozono agisce sul dolore cervicale
L’ozono medicale, somministrato in concentrazioni controllate, esercita sul rachide cervicale almeno quattro azioni complementari.
La prima è antinfiammatoria: l’ozono modula la produzione di citochine proinfiammatorie, riducendo l’infiammazione locale nei tessuti muscolari e periarticolari del collo. La seconda è analgesica: inibisce i mediatori del dolore a livello periferico, con un effetto che in molti pazienti si avverte già dopo le prime sedute. La terza è miorilassante: i muscoli paravertebrali contratti — spesso la causa immediata del dolore in chi soffre di cervicalgia da postura o stress — rispondono all’ozono con una riduzione del tono, traducibile in una sensazione di scioglimento della tensione. La quarta riguarda il microcircolo: l’ozono migliora la cessione di ossigeno ai tessuti, favorendo la riparazione dei microtraumi muscolari e tendinei.
Diversi studi hanno valutato l’efficacia dell’ozonoterapia nei quadri dolorosi cervicali e lombari, con risultati incoraggianti in termini di riduzione del dolore e miglioramento della funzionalità (Paoloni et al., 2009; Bonetti et al., 2005).
L’ozono infatti ha effetti antinfiammatori e analgesici, e aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e l’ossigenazione dei tessuti. Le procedure di ozonoterapia per il dolore al collo possono includere l’iniezione di una miscela di ozono e ossigeno direttamente nella zona interessata o la somministrazione sistemica. Vediamole nel dettaglio!
Come si svolge il trattamento di ozonoterapia per il dolore al collo
Per la cervicalgia, la via di somministrazione elettiva è costituita dall’infiltrazione sottocutanea e/o intramuscolare: il medico inietta la miscela ozono-ossigeno direttamente nei muscoli paravertebrali cervicali o nei punti trigger più dolorosi, con aghi sottili e in punti precisi identificati alla visita. La procedura dura pochi minuti, non richiede anestesia e viene eseguita ambulatorialmente.
L’ozonoterapia sottocutanea è in genere la tecnica più utilizzata Essa prevede l’inoculazione mirata di ozono direttamente nella zona affetta dal dolore. Questo trattamento avviene tramite iniezioni direttamente nella muscolatura del collo e/o nel tessuto sottocutaneo, utilizzando aghi molto sottili, lunghi solo pochi millimetri. I benefici si manifestano rapidamente con una significativa riduzione del bruciore e del dolore nella zona interessata.
A questa via locale possono affiancarsi trattamenti sistemici come la grande autoemoinfusione (GAE) — che agisce sull’ossigenazione generale e sulla risposta infiammatoria sistemica — o le insufflazioni rettali, utilizzate soprattutto nei quadri di dolore cronico diffuso. Per una descrizione dettagliata di queste procedure si rimanda alle pagine dedicate del sito: ozonoterapia endovenosa e GAE e ozonoterapia rettale.
In alcuni casi è utile associare alla ozonoterapia cervicale anche quella lombare, specialmente quando è presente un problema posturale che coinvolge tutta la colonna vertebrale e occorre ribilanciare la contrattura e l’infiammazione dei muscoli di tutta la colonna.

Quante sedute servono e quando si avvertono i primi benefici
Per la cervicalgia acuta o subacuta il ciclo tipico prevede 6-10 sedute, con una cadenza di 2-3 sedute a settimana nella fase iniziale, poi diradabili con il miglioramento. I primi effetti — riduzione della tensione muscolare, diminuzione del dolore a riposo — si avvertono spesso già dopo la seconda o terza seduta.
Nei quadri cronici o in presenza di artrosi cervicale avanzata o ernia discale, il percorso può essere più lungo e prevedere cicli ripetuti nel corso dell’anno. Il medico definisce il programma dopo la visita preliminare, sulla base della causa, della durata del disturbo e della risposta individuale al trattamento.
Domande frequenti
L’ozonoterapia per il collo fa male?
Le infiltrazioni paravertebrali sono ben tollerate dalla maggior parte dei pazienti. Si avverte una leggera pressione o un senso di calore locale al momento dell’iniezione, che scompare in pochi minuti. Non è necessaria alcuna anestesia.
Quante sedute servono per la cervicalgia?
In genere 6-10 sedute per un quadro acuto o subacuto. Nei casi cronici il percorso è individualizzato e può prevedere cicli periodici di mantenimento.
È indicata in caso di ernia cervicale?
Sì, l’ozonoterapia è una delle opzioni non chirurgiche utilizzate nei quadri di cervicobrachialgia da ernia discale cervicale, con l’obiettivo di ridurre l’infiammazione periradicolare e il dolore irradiato. La valutazione medica preliminare con imaging (RMN) è indispensabile.
Ci sono controindicazioni?
Le principali sono il favismo (deficit di G6PD), la gravidanza, le coagulopatie severe e l’ipertiroidismo non controllato. Il medico le valuterà in sede di visita.
Quanto durano i benefici?
Nei quadri acuti e subacuti i risultati tendono a essere duraturi. Nella cervicalgia cronica da artrosi o da postura, cicli di mantenimento periodici (in genere una volta l’anno) prolungano i benefici nel tempo.
Prenota una visita preliminare
Prima di iniziare qualsiasi ciclo di ozonoterapia è necessaria una visita medica preliminare che valuti la causa del dolore, escluda le controindicazioni e definisca il programma terapeutico più adatto. I centri di Milano e Mestre, offrono consulenze dedicate alla terapia del dolore cervicale.
Chi è il Dott. De Nardin?
Il Dott. Marco De Nardin è un Medico Chirurgo specializzato in Anestesia e Rianimazione e Terapia del dolore.
E’ direttore del portale sanitario www.med4.care
Ha svolto attività di anestesista presso diversi ospedali pubblici e privati.
Durante la pandemia di Covid-19, ha prestato il suo impegno a Milano, nei reparti di Terapia Intensiva.
Recentemente, ha approfondito la sindrome Long-Covid e acquisito competenze specifiche nell’ambito dell’ozonoterapia.
Nel 2025 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento “Miglior anestesista dell’anno” da parte di MioDottore.








